Ricerca racconti sono venuto

Risultati di ricerca per "sono venuto" :

66K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Il toyboyDavanti alla receptionist, Paola non faceva altro che scrutare intorno per assicurarsi che nessuna faccia nota spuntasse all’orizzonte. Le probabilità che qualcuno potesse riconoscerla in quell’hotel a trenta chilometri e passa da casa sua erano veramente esigue; ciononostante, il timore di poter essere scoperta la rendeva inquieta e la costringeva a rimanere in uno stato di perenne allerta. Ritirata la key card, informò la receptionist che aspettava una visita, dopodiché si fiondò in ascensore... tempo di lettura 23 mingenere
Tradimenti
scritto il
2025-11-16
di
MaxRacconta
Diavolo o puttana 7La domenica successiva non mi negai a Piero. Era pronto a farmi vedere un nuovo film. Era sicuro di quello che faceva, la mia fica sembrava non poter mentire, bagnandosi continuamente. Io mi mettevo a quattro zampe e lui mi montava. Il verbo è giusto, non mi scopava come facevano quei neri sullo schermo, mi sbatteva senza prendere nessuno spunto. Forse dovevo farmi audace ma mi facevo bastare quel cazzo che, comunque, a forza di su e giù e con l'aiutino della mano mi portava all'orgasmo. In quel... tempo di lettura 6 mingenere
Tradimenti
scritto il
2024-09-17
di
Carcassone
Effetti Collaterali: Capitolo 1Esiste una regola non scritta, nel nostro appartamento: è la distanza di sicurezza tra me e Asua. Ventitré centimetri, più o meno. È lo spazio che c'è tra le nostre tazze del caffè sul bancone la mattina. È la larghezza del cuscino che mettiamo tra noi sul divano quando guardiamo Netflix. ​Viviamo insieme da un anno. Siamo Michael e Asia. Coinquilini. Amici di vecchia data. E, tecnicamente, colleghi di corso, anche se di Medicina vediamo più le nostre scrivanie che le aule. ​Ma la vita vera, qu... tempo di lettura 12 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-11-17
di
RoomiesMA
Effetti Collaterali: Capitolo 1Esiste una regola non scritta, nel nostro appartamento: è la distanza di sicurezza tra me e Asua. Ventitré centimetri, più o meno. È lo spazio che c'è tra le nostre tazze del caffè sul bancone la mattina. È la larghezza del cuscino che mettiamo tra noi sul divano quando guardiamo Netflix. ​Viviamo insieme da un anno. Siamo Michael e Asia. Coinquilini. Amici di vecchia data. E, tecnicamente, colleghi di corso, anche se di Medicina vediamo più le nostre scrivanie che le aule. ​Ma la vita vera, qu... tempo di lettura 12 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-11-17
di
RoomiesMA
Fiamme di desiderio e dominazioneAurora rimase lì, in piedi in mezzo alla cucina, il respiro affannoso e il corpo ancora tremante per il desiderio insoddisfatto. La gonna alzata e le mutandine abbassate la facevano sentire esposta, vulnerabile, ma anche eccitata. Il culo le pulsava, desideroso di essere riempito, e la figa bagnata le scottava, chiedendo attenzione. Angelo si era allontanato, lasciandola in sospeso, con il cuore che batteva all’impazzata e la mente che cercava di anticipare i suoi prossimi piani. “Dove stai and... tempo di lettura 7 mingenere
Trio
scritto il
2025-11-27
di
Angelo B
Suor Matilde e PaulFirenze, con il suo eterno fascino rinascimentale, pulsava di vita sotto un sole primaverile che illuminava le acque dell'Arno e i tetti rossi del centro storico. La Biblioteca delle Oblate era diventata per Suor Matilde un rifugio dove sacro e profano si mescolavano con naturalezza. Matilde aveva accettato quella dualità: la devozione la nutriva durante il giorno, tra preghiere e catalogazione di testi antichi, mentre la notte – o i momenti rubati – le offriva sfoghi carnali che la rendevano v... tempo di lettura 10 mingenere
Etero
scritto il
2025-11-17
di
Matilde25
La Notte al Velvet KissL'aria del Velvet Kiss era densa di profumo di incenso, musica lounge e l'eccitazione palpabile di desideri inespressi. Le luci soffuse, di un rosso e viola intenso, danzavano sulle pareti rivestite di velluto scuro, riflettendosi nei bicchieri di cocktail scintillanti. Io e Francesca eravamo seduti in un angolo discreto, ma con una visuale perfetta sulla sala principale. La nostra mano era intrecciata sotto il tavolo, una stretta rassicurante che celava un'inquietudine vibrante. Francesca era... tempo di lettura 23 mingenere
Scambio di coppia
scritto il
2025-11-18
di
LedZep85
Nella botte piccola c’è il vino buono 2La mattina intorno alle sei esco per andare a fare la mia mezz’ora di corsa , quando rientro in camera vado direttamente a fare una doccia convinto che Laura stia ancora dormendo, ma appena apro la porta la trovo intenta a stiracchiarsi di fronte allo specchio del bagno, vedendo il mio abbigliamento non mi chiede neanche dove sono stato, mi da un bacio e odorandomi mi dice “ anche sudato hai un buon odore “ È ancora nuda dalla sera prima , vederla e sentire il suo corpo caldo contro il mio mi ... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2024-09-17
di
Joshua
La regia del piacereTi eri sistemato al tavolo discreto nell'angolo in ombra del lounge bar, con la visibilità perfetta sul bancone in marmo nero. Il tuo whisky liscio ti teneva compagnia mentre i tuoi occhi erano fissi su Francesca. Indossava esattamente l'abito che avevate concordato: un vestitino nero di seta dal taglio audace. Sotto l'orlo corto, portava dei collant scuri e velati che non coprivano l'inguine, un dettaglio invisibile agli altri, ma noto a te. Francesca non indossava mutandine, il che rendeva ogn... tempo di lettura 27 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-11-18
di
LedZep85
Una Mamma affamata 8Franco rimase in silenzio per un momento, prima di afferrare il polso di sua madre. *Mi stai dicendo che desideri succhiare il membro di quell'uomo*? La sua voce squarciò l'oscurità della stanza. Lucia alzò un sopracciglio, il suo sorriso si fece più tagliente. "Ti darebbe fastidio? Sapere che la sua barba sfiora le mie cosce mentre sussurro quanto mi ha inumidita?" Si liberò con una grazia sinuosa, rotolando sopra di lui. I suoi fianchi premevano, caldi e insistenti sulla sua vulnerabilità. "Im... tempo di lettura 8 mingenere
Incesti
scritto il
2025-11-18
di
Kupidus91
La puttana di mio figlioLa puttana del figlio Il lampadario di cristallo tremò leggermente, riflettendo schegge di luce sulle pareti del salone. Fuori, il fruscio degli ulivi sembrava nascondere tutti i segreti della Sicilia. Maria stringeva tra le dita le chiavi della cantina, che da tempo aveva deciso di mettere in ordine tra le dita, sentendo i bordi metallici scavarle nella pelle. Il figlio entrò avvicinandosi a lei con uno sguardo complice. Ogni volta che il figlio la guardava così, le ginocchia diventavano ge... tempo di lettura 42 mingenere
Incesti
scritto il
2025-11-18
di
ANNA BOLERANI
Il patriarcatoErano gli anni '50. Vivevamo in un grosso podere, lontano dal mondo. Una famiglia grande e patriarcale, composta da cinque fratelli, i miei nonni, tre zii e i miei genitori. Mio padre era un uomo virile, un contadino con il fisico possente, scolpito dal lavoro, con le mani grandi da agricoltore, il volto severo e burbero che incuteva paura. Mia madre lo serviva e lo riveriva, gli faceva da serva sottomessa, lo soddisfava in tutto, di giorno e di notte: scopavano come conigli e noi, spesso, li s... tempo di lettura 8 mingenere
Incesti
scritto il
2025-11-19
di
Lady no
Suor Matilde e Padre ErnestoFirenze, eterna musa del Rinascimento, si destava sotto un velo di nebbia autunnale che avvolgeva le acque torbide dell'Arno, mentre i raggi obliqui del sole tingevano di un rosso sanguigno i tetti antichi e le torri medievali del centro storico, evocando un'aura di passione repressa e segreti sepolti. Quel mattino, dopo aver concluso una lettura biblica nella cappella interna delle Oblate, Matilde avvertì una sola priorità: non un semplice desiderio di peccato, ma un bisogno viscerale di confe... tempo di lettura 14 mingenere
Sadomaso
scritto il
2025-11-19
di
Matilde25
Effetti Collaterali: Capitolo 2La mattina dopo "l'incidente" del divano, la cucina era un campo minato. Io fissavo la macchina del caffè come se contenesse i segreti dell'universo. Asia entrò, evitando accuratamente il corridoio. ​"Caffè?" chiesi, voce troppo alta. "Sì. Grazie." ​Si appoggiò al bancone, lontanissima. Prese la tazza, soffiò sul vapore e mi guardò con aria clinica. "Senti, Michael," iniziò, tono professionale. "Dobbiamo essere razionali. Ieri sera... eravamo esauriti. È stato un classico rebound ormonale." Annu... tempo di lettura 12 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-11-20
di
RoomiesMA
SognoTi vedo in sogno in piedi davanti a me. Ho aperto gli occhi come una visione e c'eri tu che mi guardavi e mi sussurri: vieni via con me. Si! Ho raccolto due cose dall' armadio mi sono vestita e sono scappata con te mano nella mano. Ho pensato tanto a questo sogno ad occhi aperti. Spero di incontrarti presto nei miei sogni. tempo di lettura 1 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-11-20
di
Spicchio di luna
Tra pelle e stoffa Era una mattina di luglio, e il caldo avvolgeva ogni cosa, pervasivo, soffocante. Il marito era uscito presto, lasciandole la casa vuota e silenziosa e Sandra approfittò di quell’assenza per dedicarsi agli ultimi preparativi prima della partenza, prevista per l’indomani. Chinata a infilare un paio di vecchie ballerine consumate, sentì il tessuto impregnato di estati trascorse cedere sotto i piedi. Un odore acre e familiare si mescolò all’umidità della pelle, al sudore che l’afa richiamava senza ... tempo di lettura 9 mingenere
Tradimenti
scritto il
2025-11-20
di
lucen warrant
Seduttrice seriale Quello che faccio è giusto? Non lo so. Sono malvagia? Non credo. Ognuno ha il suo libero arbitrio. Mi piacciono gli uomini sposati, le donne sposate o le persone che hanno una relazione. Trovo che sedurli sia un'emozione di cui non mi stanco mai. Forse sto collezionando anime deboli? Non lo so. In ogni caso, è quello che faccio. Mi chiamo Elisabetta Pirini. C'è scritto sulla porta del mio ufficio. Avevo appena festeggiato il mio 50° compleanno quando ho incontrato Giacomo. Aveva 44 a... tempo di lettura 8 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-11-20
di
Serena Rossi
Una Love Coach per Amica - versione esplicita (racconto divertentissimo!)Estratto dal divertentissimo libro umoristico‐satirico di Eugenio Flajani Galli "La Fama e la Ricchezza", disponibile da Amazon, Google Play/Google Books, Mondadori, Feltrinelli, IBS e tantissimi altri store! Chanel Cazzaniga era una donna con un unico e chiaro obiettivo nella vita: diventare ricca e famosa. D’altra parte il suo lavoro di operatrice di call center outbound, e come se non bastasse in una città di vip come Milano, le stava più stretto che mai. Un sogno, però, già di per sè diffic... tempo di lettura 17 mingenere
Comici
scritto il
2025-11-20
di
Eugenio Flajani Galli
Diventare gay. Inizi. 2° parte.Nel precedente racconto vi ho narrato il pompino con ingoio fatto al mio amico Giuseppe in montagna, rimanendo d'accordo che doveva incularmi essendo io vergine, come gli confidai. Ci eravamo scambiato i numeri di telefono per contattarci. Io già dal giorno dopo gli avrei dato il culo se mi avesse chiamato. Invece niente 1, 2,3 giorni era tentato dal chiamarlo soffrendo non lo feci perché penso doveva essere lui a chiamarmi. Passano 10 giorni squilla telefono ed era lui dopo un po di convenevol... tempo di lettura 4 mingenere
Gay
scritto il
2024-09-17
di
Basco1958
AndreaFrequento l' ultimo anno del Liceo Scientifico. In classe quest' anno è arrivato Andrea. 20 anni, ripetente, insolente, maleducato, volgare e sfrontato. 195 cm si altezza, tatuato, rasato, occhi verdi e barba. Bellissimo!!! Al suo contrario sono 180x67, rasato moro, timido, impacciato. Si siede al mio fianco all' ultimo banco. Durante l'ora di latino prende il quaderno e scrive: Ho le palle piene, è da un po' che non sfondo una troia...ne conosci? Faccio di no col capo. Lui sorride e strappa il ... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2024-09-19
di
Peppo
Meglio tardi 9Ero tornata in quel bar, dove lo avevo incontrato, praticamente tutti i giorni e lo avevo trovato l^: solita ora, solito tavolino sia che piovesse, come anche quando c’era il sole. Sempre in attesa di sua figlia. Mi sedevo con lui, xcome avessimo un appuntamento: con grande fatica, mi ero conquistata una confidenza che sfociava in intimità. Avevo lasciato che fosse lui a portare il discorso sulla ragazza ed ero restata ad ascoltarlo, sempre più incuriosita. Raccontava di lei, come fosse il suo i... tempo di lettura 10 mingenere
Incesti
scritto il
2025-11-21
di
Troy2a
Si chiude una porta e si apre un portone 9; Sophie non finisce mai di sorprendereNel racconto precedente non vi ho detto che uscendo dall’ufficio del regista, Jamal mi ha salutato e mi ha messo in mano un bigliettino con un numero di telefono; immagino sia il suo numero. Non ne ho parlato con mio marito ma al solo pensiero il sangue mi ribolle. Mi sta sfiorando un’idea folle; e se ne parlassi alle mie amiche ? Comunque ho passato un paio di giorni ad applicare unguenti per lenire il dolore allo sfintere dilaniato e finalmente lui si è ripreso. Lo sto ammirando estasiata men... tempo di lettura 10 mingenere
Bisex
scritto il
2025-11-21
di
Sophia 2
L'ambulante in spiaggia E una calda giornata estiva di luglio; è mercoledì e si sa in settimana sulla spiaggia non c’è troppa gente; infatti, appena arrivati notiamo che ci sono solo un paio di coppie anziane e due o tre famiglie. Io e Carla ci sistemiamo lontano dal mare e lontano da queste famiglie per stare tranquilli, lei indossa un bikini abbastanza normale nero con il classico slip, non mette i tanga perché dice che avendo il culone non è proprio il caso, a me onestamente parlando il suo morbido corpo mi fa imp... tempo di lettura 12 mingenere
Esibizionismo
scritto il
2025-11-21
di
intrigoepassione
L’Agriturismo in ToscanaCome sempre il tempo per me e mia moglie non è mai abbastanza, troppi impegni, quindi, decido di prenotare in un agriturismo in Toscana per un fine settimana, scelgo un bel posto con jacuzzi in camera e in piena campagna, finalmente arriva la fatidica data, riempiamo le valige della moto e partiamo. Dopo un paio di ore o poco più arriviamo in questo magnifico casolare immerso nel verde, parcheggiamo la moto e ci accomodiamo per il check-in, diamo i documenti e via, si prendono le borse e si va i... tempo di lettura 9 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-11-21
di
intrigoepassione
Il quinto comando Le facciate barocche dei palazzi si tingono di oro al tramonto, mentre le fontane — soprattutto la celebre Fontana dei Quattro Fiumi di Bernini — riflettono giochi di luce sull’acqua. L’atmosfera è vivace: artisti di strada dipingono e suonano, i tavolini dei caffè si riempiono di chiacchiere e bicchieri di vino. I profumi si mescolano: la pizza appena sfornata, il caffè tostato che arriva dalle torrefazioni vicine, e una nota dolce di gelato alla nocciola che qualcuno porta passeggiando. Cam... tempo di lettura 11 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-11-21
di
Tempo Al Tempo
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